Nothing

Ci ho provato

ad andare avanti, ma non è servito

perchè… non basta mai quello che faccio

evidentemente sono costantamente inutile…

ci ho provato a cercare di alzarmi

nonostante tutto

ma non sembra sortire l’effetto desiderato

ho provato… ma non ce la faccio

non ho un briciolo di forza

e poi mi sono guardata allo speccio e dentro di me

Cosa sei?

questa domanda suona spesso

e ora me la sono data questa risposta

sabbia… o meglio polvere…

che stupida… mi sono detta

ti sei illusa di poter esser felice

ma non capisci…

dopo tutto questo dovresti aver capito

già, dovrei aver capito, che…

cosa?

Che non ho niente?

Si… ora è molto chiaro… così nitido che fa quasi paura…

che stupida a pensare che potessi realizzare quel sogno tanto sperato

che stupida a pensare di vedere quei fiori… quel bouqet

“massì dai, c’è di peggio nella vita” dirà qualche ipocrita con qualche pacca sulla spalla

peggio di questo?

Forse… ma per questo è il peggio, ora, adesso.

E nessuno potrà convincermi del contrario… forse… solo qualcuno

ma ora è troppo tardi…

come quando si vedono nell’aria ballerina i riflessi delle oasi che poi scompaiono quasi subito…

troppo tardi per tutto

mi scuso nuovamente con tutti,

so che forse ho scritto scempiaggini,

ma… ho un solo desiderio per ora…

chiudere questo posto

pieno di ricordi dolorosi…

il solo scopo per cui è stato qui per molto tempo è motivo di dolore per me

quindi…

è arrivato quello che avrei dovuto fare molto tempo fa, dopo vari tentennamenti e sparizioni

sparire davvero, e questa volta… molto probabilmente definitivamente…

un caro saluto e un abbraccio a tutti

Odette… principessa o regina… come mi ha chiamato qualcuno… ora caduta

il suo trono è caduto

non esiste più niente…

niente…

 

 

Nothingultima modifica: 2009-04-30T19:15:00+00:00da odette14
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25 pensieri su “Nothing

  1. Ciao Odette, non so che ti sia accaduto, ma dalle tue parole lo posso intuire. Non sono qui per darti una pacca sulle spalle, ti abbraccio e ti dico che sei una persona molto sensibile e che questa tua casa mi mancherà, ma accetto la tua decisione e se comunque vorrai, io continuerò ad esserci. Buona Notte, Claudia

  2. … Perdonami Odette ma apprendere questa notizia mi rattrista molto, tu sai quanto credo in te e quanta convinzione io abbia affinchè tu più che mai debba invece scrivere per te stessa e per tutti coloro che ti vogliono bene e ti stimano … credo che tu non sei assolutamente inutile come tante volte hai scritto … ma questi sono discorsi che non voglio riaffrontare qui lo farò in altra sede … ora voglio dirti ancora di più che …tu puoi dare molto … anche a noi che siamo qui … ad aspettare …. sono davvero triste … davvero Odette …
    ma rispetterò questa tua decisione … nella speranza che sia solo un momento …
    ti abbraccio forte ….

  3. Solo oggi leggo questa tua decisione…
    dirti mi dispiace è retorico ma ricorda che alla principessa sarà scivolato di mano lo scettro ma lei anche senza scettro rimamondo ne “principessa”.
    Non mi oso convicerti diversamente perchè chi meglio di te conosce la vera ragione?
    Ti abbraccio e ti auguro che questo momentaccio passi quanto prima per poter voltare pagina a questo duro capitolo.

  4. Ciao se non leggevo fino in fondo non mi ero accorta che stavi scrivendo per l’ultima volta.
    sai si dice che si chiude una porta e si apre un portone.
    spero che da questa tua scelta nasca qualcosa di ancora più interessante. tutti i nostri percorsi ci aiutano a renderci sempre migliori. un bacio. ritornerò per vedere se ci hai ripensato.

  5. Ciao Odette…
    sono stato via per lavoro tre settimane e spero di non essere troppo in ritardo nella speranza che tu mi legga.
    Ho letto queste tue righe e ora dopo il saluto, poggio le dita sui tasti e restano lì, ferme, quasi a cercare la lettera dell’alfabeto con la quale coiminciare a dirti qualcosa, non so batterre sulla “m” per iniziare con “mi spiace… mi spiace da morire leggerti così…” o con la “p” per dire ” perché devi stare così male dentro te per questa vita così non in linea con quella che desideri…”. So che mi capisci, perché sei di una sensibilità unica, e qualsiasi uso si faccia del dialogo, sei talmente trasparente in quel modo così disarmante che non si può non volerti bene.
    Sono senza parole come lo sei stata tu certe volte, è quell’essere senza parole non per mancanza di pensieri o di sensazioni, ma per il senso di inutilità con cui ci si sente quando si ha di fronte una persona così sensibile da non essere necessario usare le solite parole, quelle che ci si aspetta, quelle che non ti cambiano nulla.
    Allora ti dico che ti voglio bene e spero con tutto il cuore che tu possa tornare a sorridere solo come tu sai fare quando sorridi attraverso le tue parole. Che tu possa riuscire a “viverti” inizialmente anche solo per te stessa, per avere la gioia di vivere a tua volta tutti gli altri, Odette.
    Sulle note di questa stupenda e toccante canzone ti lascio una carezza sul tuo cuore.
    Ti abbraccio forte…
    con un abbraccio dal profondo del mio cuore.
    🙂

  6. Ciao Odette ..
    Passavo per avvisarti che ho aperto un nuovo blog ma ho appreso della tua chiusura…
    Io per sicurezza ti lascio il mio Link: htt://riflessolibero.blogspot.com
    Aisha-vita non lo utilizzerò più…
    Spero che passerai a trovarmi..
    Un bacione grandissimo…
    Aisha!!

  7. Lucciole

    Non sono solo fredde parole
    ma vaghe lucciole di pensieri
    accesi e subito spenti
    al tremore vibrante
    di irresistibile voglia di tenerezze
    di baci di carezze..
    Sprizza saliva nell’arida bocca
    e lo sguardo goloso si sofferma
    ad assaggiare trasparenze di seta.
    Mani incatenate alla realtà
    mani libere al desiderio
    buio e luce
    sospiro di lucciole.

    Odette, l’ho appena fatta, non era per te, ma come vedi la vita è come una lucciola, ora è accesa, ora è spenta, non è sempre accesa, ma è sempre vita
    un abbraccio
    pppp

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